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L'Opera Minima - Dieci fondali di Guido Morelli

Dal 3 al 22 febbraio è allestita la mostra di Guido Morelli "L'Opera Minima - Dieci fondali di Guido Morelli". Inaugurazione sabato 8 febbraio, ore 17. Spazio espositivo Piano Terra, Biblioteca Passerini-Landi.
L'Opera Minima - Dieci fondali di Guido Morelli

Particolare di fondale scenico

Nel contesto delle celebrazioni per il centenario della morte di Luigi Illica (1919-2019), è stata creata una nuova opera lirica, libretto di Claudio Saltarelli e musica di Joe Schittino, ispirandosi a “Farfalle, effetti di luce” (1881, Editrice Mondini, Milano), il lavoro d’esordio dell’Illica, l’unico che non ha avuto una vita scenico-teatrale. La nuova opera lirica che ne è nata consta, nella sua forma originale estesa, di dueatti formati da dieci Quadri, due Intermezzi giustapposti nell’excursus della vicenda, un Proemio ed un Epilogo che incorniciano e sviluppano con una trama sotterranea l’intera creazione. I dieci Quadri, tranne il quinto che è elaborato ancora una volta quale interno sostegno allo sviluppo tematico e drammaturgico, sono autonomi e vivono di vita propria. Di questi dieci Quadri, cinque sono quelli tratti dal volume dell’Illica, già bozzetti con un loro senso drammatico di fondo, poi qui sviluppati e drammatizzati, gli altri sono stati creati ex novo. L’Epilogo della nuova creazione è una sorta di omaggio della città di Piacenza a Luigi Illica, tra i più importanti poeti-librettisti del periodo racchiuso tra la fine dell’Ottocento ed i primi due decenni del Novecento, e prevede la presenza in scena dei maggiori personaggi tolti dalle opere dell’Illica e rappresentati in contesto odierno. L’opera lirica che ne è nata è stata battezzata “Opera Minima” in quanto, appunto, minimi eventi scenici compongono un affresco sonoro e drammatico di dimensioni tradizionali. Il lavoro è edito dall’editore romano Bastogi ed è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Bruxelles.
Ogni opera su carta è accompagnata nell'esposizione da una disascalia con testi a cura di Gabriele Dadati e Claudio Saltarelli.

 

Per info:
0523492410
biblio.reference@comune.piacenza.it

 


La pittura di Guido Morelli, complessa e intellettuale nella sua semplicità, è caratterizzata da una figurazione evocativa e da un minimalismo innato sottilmente poetico e psicologico. Nel 1992 esordisce con una personale alla galleria Il Cenacolo di Piacenza presentato da Giorgio Seveso che definisce la sua pittura una “lenta, personalissima distillazione di poesia dell’immagine”.Tra i riconoscimenti più significativi alla sua attività artistica ricordiamo l’acquisizione di opere di grandi dimensioni da parte della Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1998 e del MIM Museum in Motion, Castello di San Pietro in Cerro (PC) nel 2008; l’invito nel 2010 al “XXXVIIPremio Sulmona”, L’Aquila, Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea a cura di Vittorio Sgarbi; la collocazione permanente di un dipinto al Museo della Marineria di Viareggio nel 2012 (donazione Mercurio Arte Contemporanea); le personali del 2014 al Foyer del Gran Teatro Puccini, Torre del Lago Puccini (LU)e del 2015 in USA (Art Center, Burlington e Gilded Pear Gallery, Cedar Rapids); l’invito nel 2018 alla mostra “L’Arte tra paesaggi e periferie” Casa Museo Sartori, Castel d’Ario (MN); le sovracopertine speciali che il quotidiano Libertà di Piacenza dedica alle sue opere nel 2017 (“La valigia dell’emigrante”per il XXIII Incontro Provinciale con le Comunità Piacentine nel mondo) e nel 2019 (“Il grandeabbraccio”per la collezione d’autore di Natale); l’incarico per i fondali pittorici de “L’Opera Minima”(opera lirica contemporanea in prima esecuzione assoluta al Teatro Municipale di Piacenza il 9 febbraio 2020); le collaborazioni con i poeti Bruna Milani e Claudio Saltarelli; le collaborazioni con le gallerie piacentine Il Cenacolo, Spazio Rosso Tiziano, Il Lepre e con le gallerie toscane GAMeC CentroArteModerna, Pisa e Mercurio Arte Contemporanea, Viareggio; le presentazioni personali scritte da Ferruccio Battolini, Elisa Bozzi, Umberto Buscioni, Giovanna Cardini, Ettore Carrà, Gabriele Dadati, Guido Del Monte, Marina De Stasio, Patrizia Ferretti, Stefano Fugazza, Bruna Milani, Ezio Molinari, Franco Passoni, Giovanna Riu, Stefano Santuari, Giorgio Seveso, Rosella Tiadina, Andrea Torre, Caterina Vagliani. Le sue opere figurano in collezioni pubbliche eprivate in Italia e all’estero.Guido Morelli collabora con i galleristi Sandra Bozzarelli(Il Lepre)e Gianni Costa(Mercurio Arte Contemporanea).Vive e lavora nello studio abitazione di San Nicolò (PC).

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