Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
This is SunRain Plone Theme
Tu sei qui: Home / info utili / deposito legale

Deposito legale

2.13803680982
No rating set
(L. 106/2004 e regolamento attuativo DPR 252/2006)

La legge sul deposito legale prevede la creazione di due archivi della produzione editoriale italiana, uno nazionale, in cui convergono due copie di ogni documento di interesse culturale pubblicato in Italia (fisicamente collocato presso le Biblioteche nazionali centrali di Roma e Firenze) e uno regionale, in cui convergono due copie di ogni documento di interesse culturale pubblicato nella regione. Gli editori, a cui la nuova normativa impone l'onere del deposito legale, dovranno quindi inviare quattro copie di ogni loro pubblicazione:  

  • 1 copia alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (via Tripoli, 36 - 50122 Firenze) 
  • 1 copia alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (Ufficio Deposito Legale della Biblioteca - Viale Castro Pretorio, 105 - 00185 Roma)
  •  2 copie all'archivio regionale della regione competente

 

Si ricorda che le due copie previste dalla nuova normativa per l'Archivio della produzione editoriale regionale, vanno inviate, dagli editori della provincia di Piacenza, rispettivamente una alla Biblioteca Passerini-Landi (via Carducci, 14 – 29121 Piacenza), in quanto istituto depositario per la provincia di Piacenza, e una alla Biblioteca comunale dell'Archiginnasio di Bologna (Piazza Galvani, 1 - 40124 Bologna).

La normativa:
Legge 15 aprile 2004 n° 106
D.P.R. 3 maggio 2006 n° 25
Decreto del Ministro dei Beni Culturali del 28 dicembre 2007 (individuazione degli istituti depositari della produzione editoriale regionale)

Documenti soggetti al deposito legale: (vedi art.1 - L.106/2004)
Documenti o prodotti editoriali di interesse culturale destinati all'uso pubblico, offerti in vendita o comunque distribuiti, contenuti su qualsiasi supporto analogico o digitale.

Documenti non soggetti al deposito legale: (vedi art. 8 - DPR 252/2006)
Estratti, bozze di stampa, registri e modulistica, mappe catastali, materiale di ordinaria e minuta pubblicità per il commercio, ristampe inalterate, documenti ad uso interno o privato.

Soggetti obbligati: (vedi art. 3 - L.106/2004)
L'editore o comunque il responsabile della pubblicazione sia persona fisica che giuridica; il tipografo, ove manchi l'editore.

Esonero parziale: (vedi art.9 - DPR 252/2006)
Se le opere soggette alla legge hanno una tiratura sino a 200 esemplari o un valore non inferiore a € 15.000,00 per ciascuna copia, fatta esclusione per la musica a stampa, l'editore, o comunque il responsabile della pubblicazione, è tenuto a consegnare una sola copia per l'archivio della produzione editoriale regionale.
Se le opere hanno invece una tiratura sino ai 500 esemplari e un valore per ciascuna copia non inferiore a € 10.000,00, l'editore può presentare domanda di esonero parziale al Ministero per i Beni e le Attività Culturali o alla regione competente.

Share |