Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
This is SunRain Plone Theme
Tu sei qui: Home / proposte di lettura / recensioni / libri consigliati - elenco completo / 2016 / Maggio / Il loro sguardo buca le nostre ombre

Il loro sguardo buca le nostre ombre

"Distruggere in sè stessi ciò che si ritiene di dover distruggere negli altri" Etty Hillesum

La corrispondenza epistolare tra una non credente ed un credente che dialogano dell'esperienza dell'handicap: l'una secondo un umanesimo illuministico che riabilita nell'invalido il soggetto politico del diritto, l'altro secondo uno schietto umanesimo evangelico. Lettere i cui differenti punti di vista sono comunque riconducibili ad un'unica ispirazione: quella della coerenza e dell'impegno in prima persona.

Due parole sugli autori: Jiulia Kristeva è psicanalista, fine letterata, madre, esule bulgara naturalizzata francese, ha scritto pagine intense sull’amore e sulla depressione, sull’esilio, sul problema della fede.
Jean Vanier è filosofo e filantropo canadese d'origine ginevrina con studi in Inghilterra, ha applicato nel quotidiano il pr
ecetto dell'accoglienza dei poveri, degli emarginati feriti nella psiche. Il tutto a suo rischio e pericolo, animato da uno spirito sufficientemente indomito da consentirgli, di arruolarsi - all'eta di anni tredici - nella Marina canadese.

Rifiuto, disprezzo, angoscia, umiliazione, vergogna. Differenza, isolamento, dis-integrazione. Subire senza sperare. Come un riverbero infinito, nell'handicap c'è sempre l'eco del pianto dell'uomo cacciato da Eden: " Ho avuto paura, perchè sono nudo, e mi sono nascosto". Ma v'è pure una verità, la stessa del titolo: ciascun uomo merita uno sguardo. La società dell'efficienza a costi insostenibili, delle convenzioni sociali autoprotette, della perfezione immaginifica, della competizione della competenza, della sovranità del consumismo, le religioni, le caste del potere, la "tirannide della normalità", l'umana onnipotenza sono pronte ad accettare la teologia della vulnerabilità suggerita dalla Kristeva e gridata "dagli esclusi, dagli inutili, dai senza scelta, dai senza voce"? E come si fa a scommettere sulla vita oltre ogni limite, alla maniera del fraticello di Assisi che abbraccia il lebbroso?
Un viaggio nell
a debolezza dell'umanità fragile, un viaggio nel mondo della precarietà degli ultimi, un viaggio all'inseguimento della speranza .

Il loro sguardo buca le nostre ombre di Julia Kristeva e Jean Vanier, Donzelli, 2011
Prenota su LeggerePiace

 

Davide - bibliotecario
#librodelmese #consiglidilettura

Share |