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Gli stradoni nobiliari

In occasione della giornata mondiale dell'albero, conferenza di Anna Coccioli Mastroviti "Gli stradoni nobiliari: segni della storia nel paesaggio". Mercoledì 22 novembre, ore 16.30. Salone Monumentale, Biblioteca Passerini-Landi.

Gli stradoni nobiliari

Quando 22/11/2017
dalle 16:30 alle 18:30
Dove Salone Monumentale, Biblioteca Passerini-Landi
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Il territorio del ducato farnesiano si caratterizza per una sorprendente ricchezza di giardini storici e di viali alberati che hanno consentito nei secoli di modellare il paesaggio seguendo i precetti economici e produttivi di una nascente utopia urbana.  Lo stradone/viale ha svolto il ruolo di elemento coordinatore dello spazio agrario, sotteso a relazionare, secondo un volere razionalizzante, funzionale e ornamentale, i centri periferici con la rete interconnettiva dei territori contermini, creando così degli epicentri puntiformi, generatori di nuovi orizzonti del paesaggio extraurbano. Allo stato attuale, sul territorio si sono individuati circa venti stradoni nobiliari, distribuiti in modo piuttosto omogeneo dalla val d’Arda alla val Nure alla val Trebbia alla val Luretta e val Tidone. Alcuni sono noti, come per esempio il lungo viale di villa Margherita ad Alseno, all’ inizio del Novecento tracciato dall’ architetto Manfredo Manfredi contestualmente al progetto per la propria residenza suburbana; lo storico viale che si diparte dalla strada comunale per Cantone e traguarda su villa Cigala Fulgosi Borromeo a Tavernago; alcuni altri sono connessi alla riqualificazione, intervenuta nei primi anni del Settecento, dell’insediamento nobiliare.

In collaborazione con
Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità -  Emilia Occidentale
Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano

 

 


Anna Coccioli Mastroviti: storico dell'arte, funzionario responsabile dell' ufficio di tutela di Piacenza e del territorio, responsabile dell' area funzionale di educazione e ricerca dell' ufficio di comunicazione e valorizzazione, capo redattore unico della Soprintendenza di archeologia delle belle arti e del paesaggio delle province di Parma e Piacenza.

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