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L'universo amoroso

Torna a Piacenza il sociologo e scrittore Francesco Alberoni per presentare il suo ultimo libro “L'universo amoroso”, scritto con Cristina Cattaneo Beretta. Sabato 20 gennaio, ore 17.00. Salone Monumentale, Biblioteca Passerini-Landi.

L'universo amoroso

Quando 20/01/2018
dalle 17:00 alle 18:45
Dove Salone Monumentale, Biblioteca Passerini-Landi
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"L’Universo amoroso" (Jouvence, 2017) è un dialogo con Francesco Alberoni, sei conversazioni distinte con un fil rouge che ci guida a una riflessione sui cambiamenti che stanno interessando le relazioni d’amore e le forme sociali che le sostengono. Negli ultimi quindici anni abbiamo assistito al definitivo smembramento del paradigma patriarcale e stanno emergendo nuove modalità di relazione: oggi la coppia si forma in totale libertà, senza freni e vincoli, senza costrizioni da parte della famiglia e delle leggi. Il dialogo si sofferma sul mondo che cambia, sulle nuove forme di famiglia che ruota intorno alla donna e sul dilagare dell’individualismo che sembra essere la nuova religione. Ma rilevano anche che il bisogno interiore di relazione nell’uomo è sempre vivo: ritroviamo sempre lo slancio dell’amore come rinascita. Nei periodi di cambiamento in cui vengono meno le regole collettive, il rischio è costituito dalla caduta nella barbarie: gli autori sottolineano l’imperativo morale di rifarsi alla morale universale, cioè una morale elementare che viene prima di ogni forma specifica di etica. Essa è costituita dal rispetto: il rispetto della coppia, il rispetto per l’altro. Essere gentili, fare in modo che l’altro stia bene, trattarsi bene, aiutarsi, non essere egoisti, non imporre sempre il proprio volere, ascoltare i reciproci bisogni. L’antidoto alla regressione è ritornare a insegnare la morale della specie umana, che non sarebbe sopravvissuta senza questi principi.

I due autori dialogheranno con la poetessa e scrittrice Giusy Cafari Panico e Ippolito Negri, giornalista e Presidente dell'Associazione Amici del Respighi.


Francesco Alberoni nasce a Borgonovo Val Tidone(PC). Dopo gli studi al Liceo Scientifico Respighi di Piacenza, studiò a Milano psicoanalisi, matematica e teoria dell'informazione. In campo sociologico si occupò in modo sistematico delle discontinuità sociali e del processo per cui l'ordine sorge dal caso, e da qui nacque l'idea guida per la comprensione dei movimenti collettivi. Alberoni ha condotto studi nel campo della Sociologia delle passioni individuali e collettive, e in particolare dei movimenti collettivi e dell'innamoramento. Il testo univocamente identificato come pietra angolare della costruzione del pensiero sociologico di Alberoni è il libro Movimento e istituzione (1977). Il concetto sviluppato nel libro gravita attorno alla definizione dello stato nascente, la "condizione nascente", il momento in cui la leadership, le idee, la comunicazione si fondono dando origine al movimento. Nel 1979 Alberoni pubblicò Innamoramento e amore, in cui argomenta come l'innamoramento sia lo stato nascente di un movimento collettivo composto esclusivamente da due persone. La tesi centrale del libro, più volte ribadita, è che l'innamoramento costituisce il tentativo effettuato da due persone di operare una "rivoluzione" affettiva, morale e pragmatica delle loro vite. Tra i lavori successivi ci sono L'amicizia (1984) e L'erotismo (1986), nel quale vengono confrontati l'erotismo maschile e quello femminile. Nel 1991 esce Gli invidiosi, seguito da Il volo nuziale (1992) dove vengono esaminate le cotte pre-adolescenziali e adolescenziali per le star del cinema, e quindi la generale tendenza femminile a ricercare oggetti d'amore superiori. Nel 1994 riprendono, con L'ottimismo, le tematiche psicologiche-sociali. L'ultima opera sui movimenti collettivi, che rappresenta il coronamento e l'esposizione generale della teoria di tali movimenti, è Genesi (1989), dove l'autore espone la teoria della democrazia e della formazione delle "civilizzazioni culturali", i grandi complessi istituzionali nati da movimenti come il Cristianesimo, l'Islam, e il Marxismo. Nel 2002 pubblica La Speranza, definendo questa virtù la più importante per la vita.
Cristina Cattaneo Beretta è laureata in filosofia ed in psicologia a Pavia, ha proseguito il suo percorso con un dottorato di  ricerca in filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica divenendo psicoterapeuta gestaltica. Nel 2013 a conclusione del dottorato ha pubblicato il suo primo libro Il pozzo e la luna (Aracne Editrice). Nel 2017 ha scritto, insieme a Francesco Alberoni, il libro l’Universo amoroso (Jouvence). Ha  condotto studi sui paradigmi culturali, la logica della scoperta, sull’immaginazione , sul linguaggio simbolico e il suo uso terapeutico. Studia, con grande passione, le esperienze di rinnovamento creativo: per questo ha approfondito anche le esperienze contrarie, come il lutto e la depressione, cercando di vedere se in questi periodi bui si possono rinvenire dei semi di rinnovamento vitale e come possiamo favorirle. Durante la stesura del libro L’universo amoroso gli autori sono divenuti consapevoli del profondo disorientamento che le persone hanno sui sentimenti, l’amicizia, l’amore. Manca un sapere adatto al mondo di oggi che aiuti ad affrontare la relazione con gli altri e gli aspetti emotivi che sono coinvolti. Hanno quindi dato vita ad amori.it, un magazine specializzato, come strumento di formazione per tutti.

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